I domini .it
si distinguono da molte altre estensioni (gTLD e ccTLD) per alcune regole particolari stabilite dal Registro .it (IIT-CNR). Di conseguenza, lo stato mostrato nel WHOIS - pur avendo lo stesso nome di quello usato in .com
o .org
- può implicare scenari operativi del tutto diversi.
In questa guida analizziamo gli stati WHOIS dei domini .it che presentano differenze tecniche o regolamentari rilevanti rispetto ad altre estensioni, con indicazioni pratiche su scadenze, rinnovi e trasferimenti.
Puoi controllare in tempo reale lo stato di un dominio .it dal servizio WHOIS ufficiale del Registro.
Stato inactive/dnsHold
Alla registrazione di un nuovo dominio .it, il Registro esegue un DNS check sui nameserver indicati.
- Se il test fallisce, il dominio rimane in
inactive/dnsHold
. - Il dominio non è visibile nel DNS pubblico né raggiungibile via web/e-mail.
- Occorre correggere o cambiare i nameserver finché il test non viene superato.
Nei gTLD, invece, un errore DNS non blocca di norma la pubblicazione immediata del dominio.
Stato pendingUpdate
Nei TLD internazionali (.com
, .org
ecc.) questo stato dura in genere pochi istanti.
Per i domini .it può protrarsi fino a 5 giorni se la validazione dei nuovi nameserver non va a buon fine e non viene risolto il problema (o ripristinati i DNS precedenti).
Attenzione: un dominio in pendingUpdate
non può essere trasferito. Prima occorre:
- sistemare i nameserver che non superano il test, oppure
- ripristinare i nameserver precedenti per riportare il dominio in
ok
oautoRenewPeriod
.
Stato autoRenewPeriod
Dopo la scadenza annuale il dominio entra in autoRenewPeriod
.
- Lo stato dura al massimo 15 giorni.
- La data di scadenza mostrata nel WHOIS non cambia finché il rinnovo non è confermato.
- Se il rinnovo non avviene entro i 15 giorni, il dominio passa in
pendingDelete/redemptionPeriod
.
Se viene rinnovato in tempo, torna in ok
e la nuova scadenza è visibile nel WHOIS.
Stato clientTransferProhibited
Nei gTLD può essere impostato dal registrant dal proprio pannello; nei .it no.
- Il blocco viene applicato solo dal registrar a fronte di provvedimenti legali o richieste formali.
- Un dominio .it in stato
ok
oautoRenewPeriod
è normalmente sempre trasferibile.
Trasferimento e rinnovo dei domini .it
Quando trasferisci un dominio .it, la scadenza non si proroga. Viene fissata a un anno dalla data di completamento del trasferimento.
Se rinnovi il dominio e poi lo trasferisci poco dopo, perdi di fatto l'anno di rinnovo appena pagato. Valuta quindi con attenzione le tempistiche quando prevedi un cambio di registrar.
Domande frequenti
Perché non posso rinnovare un dominio .it per più anni?
Il Registro gestisce i rinnovi esclusivamente su base annuale. Anche acquistando più anni in anticipo, il registrar effettua in realtà un rinnovo per volta, anno per anno.
Perché ho meno tempo per rinnovare un .it scaduto rispetto a un .com?
Dopo la scadenza, il registrar deve disdire il mantenimento entro 15 giorni. Scaduto il termine il dominio entra in pendingDelete/redemptionPeriod
e non è più rinnovabile al prezzo base, né trasferibile. Ci sono solo 30 giorni per recuperarlo pagando il costo aggiuntivo di ripristino dal redemptionPeriod. Alcuni registrar effettuano la disdetta qualche giorno prima, quindi non aspettare l'ultimo momento.