Quando si può trasferire un dominio .it
I domini .it possono essere trasferiti in qualunque momento, purché siano attivi. A differenza di molte altre estensioni, i .it possono essere bloccati solo in pochi casi specifici.
Transfer vs Transfer-Trade
Il Registro .it prevede due modalità di trasferimento: Transfer e Transfer-Trade. La seconda si applica quando, oltre al cambio di registrar, viene modificato anche l'intestatario del dominio. Spesso la scelta della procedura viene effettuata automaticamente dal provider/registrar in base ai dati dell'anagrafica: l'utente imposta l'anagrafica e, se viene rilevata una variazione, il sistema avvierà un Transfer-Trade. L'assenza di un campo specifico per scegliere la modalità nel modulo d'ordine e la possibilità di selezionare l'anagrafica sono segni che la procedura sia gestita in automatico, ma non è garantito che tutti i provider operino nello stesso modo.
Effetti sulla scadenza
Con il trasferimento di un dominio .it, la data di scadenza viene impostata a un anno dalla data di completamento del trasferimento. Per non sprecare un rinnovo appena pagato, è consigliabile pianificare il trasferimento in modo opportuno.
Trasferimenti di domini .it scaduti
L'autoRenewPeriod dei .it è più breve rispetto a quello dei gTLD: il termine massimo è di 15 giorni dopo la scadenza, ma nella pratica alcuni domini possono essere posti in redemptionPeriod anche prima. Se si deve trasferire un .it già scaduto è importante agire rapidamente: una volta in redemptionPeriod il dominio non è più trasferibile e può solo essere recuperato e rinnovato presso il provider/registrar attuale. Un eventuale trasferimento successivo comporterebbe la perdita del rinnovo appena pagato.
PendingTransfer: tempistiche
Lo stato pendingTransfer nei .it è molto breve: il Registro completa automaticamente i trasferimenti avviati dopo la mezzanotte del giorno di inizio procedura. Il passaggio di registrar è quindi rapido e con tempistiche prevedibili.